Passano sei anni dal loro ultimo album e il gruppo belga si ripresenta al suo pubblico col solo Tom Barman, tutti gli altri elementi sono nuovi. Il rimpasto di membri (eccessivo) e gli anni di silenzio (troppi) non hanno sicuramente giovato alla riuscita del disco (lo dico subito: abbastanza deludente) e non è stato facile tenere lontani i pregiudizi su Pocket Revolution.