THE DEARS - GANG OF LOSERS (Bella Union 2006)
Cazzo che album fico. Amo aprioristicamente tutto l'indie che viene dal canada, e lo farò finchè questo sconfinato contenitore di ghiaccio e foreste continuerà a sfornare gruppi che fanno dischi del genere. Un amore splendidamente corrisposto. I Dears non sono all'esordio, hanno alle spalle un altro album - No Cities Left - ed un eppì. Io li ho scoperti praticamente la settimana scorsa. Per sbaglio. Qualche maligno potrebbe tranquillamente etichettarli come banali e privi di mordente. A me piacciono soprattutto per la spensieratezza che affiora qua e là nel disco, per la trasparenza degli arrangiamenti, mai appesantiti, leggeri ed efficaci, e per la totale mancanza di esagerazioni. Un gruppo che non osa, ma che, conoscendo alla perfezione i propri limiti, riesce a spaziare all'interno di essi ottenendo il massimo dalle proprie potenzialità. Ballate, pezzi tirati, qualche richiamo ai Radiohead e ai Blur. Melodie certe volte vintage e sezione ritmica molto ispirata. Ingredienti semplici, ma efficaci. I Feel Deep e Hate Then Love i brani migliori. Pochi gli episodi sbagliati.
voto 7
Teddi