Oggi fioccano voti alti con sorprendente facilità.. Ben due settemmezzo in un solo post! Wow. Io ai Tool un settemmezzo non glielo avrei dato manco se fosse stato l'album più bello del mondo. Così.. giusto per mantenere qualche sano pregiudizio su certa musica! Teddi
TOOL - 10000 DAYS (Volcano, 2006)
Un album sostanzioso, c'è poco da fare. I Tool devono averci lavorato con calma, visto che il precedente Lateralus risale al 2001, e probabilmente la loro scelta premia: siamo alle prese con undici pezzi densi e curati, ma privi di vezzi gratuiti, dove i colori dell'hard-rock (si può ancora dire così ?) si sposano con impalcature tendenzialmente progressive, lasciando all'effettistica e ad un'elettronica dosata, ma efficace, il compito di riempire gli spazi vuoti. La scaletta è immersa in un'atmosfera perennemente cupa, nonostante tensione e rarefazione si alternino sapientemente; l'epicità che qua e là emerge ha un certo sapore retorico, ma è probabile che ciò sia sostanzialmente ineludibile. In definitiva un album da ascoltare e riascoltare: non immediatamente godibile, tenendo conto anche del genere, ma esemplare quanto a sostanza e a realizzazione: vuoi vedere che i Tool ci sanno fare ?
voto 7,5
Fulgentio
CURRENT 93 - BLACK SHIPS ATE THE SKY (2006 Durtro)
Black Sips The Sky è un percorso visionario attraverso la mente malata di David Tibet. Un genio capace di angosciare e allo stesso tempo di elargire piacere attraverso l'arma delle canzoni. Un genio, forse un po' matto, che produce testi deliranti e apocalittici. Predicatore del suo stesso malessere. Una voce sofferente e dolcissima capace di trasmettere emozioni profonde. Arpeggi che rompono i confini con la realtà e accolgono l'ascolatore in una dimensione surreale e mistica. Ventuno tracce di sottili deliri accompagnate da strumenti rigorosamente acustici e suonati con una delicatezza spiazzante. E tanti ospiti e amici dello stesso David Tibet, ognuno dei quali ri-arrangia ed esegue a suo piacimento Idumea, il brano ricorrente in tutto l'album. Un album che chiede di essere ascoltato più e più volte. Da scoprire lentamente. Un album malato che è anche medicina di se stesso.
http://www.durtro.com/index3.html
voto 7,5
Teddi