L'anno nuovo è iniziato, e BuoneFrequenze già arranca. Stare dietro a tutto ciò che viene pubblicato è pressoché impossibile, d'accordo, ma anche stendere - decentemente, s'intende - qualche riga sui propri ascolti selezionati a tratti diventa arduo. Niente autocommiserazioni, e pedalare: cerchiamo di inaugurare il 2007 come Dio comanda.
CORRADO RUSTICI - DECONSTRUCTION OF A POST MODERN MUSICIAN (Warner / Sugarmusic 2006)
Un album denso ed elegante, questo Deconstruction of a post modern musician. Il buon Rustici, fra le cui mani a conti fatta è passata una buona fetta della musica italiana degli ultimi venti e passa anni, firma un album meditato ma non cerebrale, curato ma non freddo. Non standardizzato, come minimo: niente forma-canzone, ma musica dilatata dove è la strumentalità a prevalere (benché il cantato, come quello di Elisa in Rage and dust e di Sangiorgi in Maledette stelle, si faccia apprezzare); niente virtuosismi gratuiti, ma perizia e buongusto a braccetto, declinati attraverso colori all'insegna di un'elettricità misurata e mai retorica. 11 pezzi che articolano una scaletta compatta ma non ripetitiva, gradevole al pari dell'ironia di fondo di questo album. Da ascoltare.
www.corradorustici.com
Voto 7,5
Fulgentio