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giovedì, 27 ottobre 2005

COLDPLAY - X&Y
coldplayE questi sarebbero i nuovi Radiohead? Non scherziamo. I Coldplay sono uno dei gruppi più sopravvalutati dell'attuale panorama musicale Le melodie e le liriche di Martin non si avvicinano nemmeno lontanamente alle genialate musicali di Thom Yorke. I Coldplay sono semplicemente un discreto gruppo inglese, abbastanza modaiolo, da classifica, che sforna ottimi motivetti per  le orecchie degli adolescenti  inglesi, italiani e americani. 
Non mi ero  ancora permesso di sparare a zero sul lavoro precedente del gruppo e sul gruppo stesso, attendevo questo nuovo album convinto che mi sarei trovato di fronte a dei Coldplay più maturi.Così non è stato e non posso che trasmettere questa mia delusione nella recensione. Tutto l'album è un lamento straziante di melodie stentate e mai originali, ogni pezzo di X&Y è un pretesto per celebrare la loro musica depressiva che si capisce essere imposta da una scelta anteriore alla composizione dei brani, è come se Martin e soci si siano detti "Radiohead e Muse piacciono perchè trasmettono inquietudine e depressione, bene, anche noi facciamo un bell'album depresso e il gioco è fatto". Il risultato è un misto di brani vagamente già sentiti, banali che non riecono a tramettere nulla se non un senso di fastidio. Insomma un lavoro sbagliato, ma stranamente ben accolto dai molti fans e piuttosto elogiato dalla critica. Evidentemente basta scomodare qualche mostro sacro (c'è gente che insiste nel sentire sfumature Pinfloydiane nella musica dei Coldplay) per avere successo ed essere universalmente apprezzati.
Se invece prendiamo i Coldplay per quello che sono, ridimensionati e senza considerare gli azzardatissimi paragoni che non stanno nè in cielo nè in terra, ecco che ci troviamo davanti ad un album carino, facile nell'ascolto, con degli arrangiamenti sicuramente ben curati e capaci di dare una veste giusta all'album, ricalcandone lo spirito sostanzialmente malinconico e a tratti introspettivo.

Recensito da TEDDI
postato da: teddi82 alle ore 12:09 | link | commenti (5)
categorie: coldplay


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