Ve la ricordate "Thubthumping", quel tormentone pubblicitario che qualche anno fa (il '97, per la precisione) fece puntare i riflettori sopra i Chumbawamba ? Bene: dimenticatevela ! Con questo "A singsong & a scrap" l'"impegnato", poliedrico e prolifico collettivo inglese (sette altalenanti album negli ultimi quindici anni) vira con decisione verso i lidi del folk, lasciando che a dividersi la scena siano le chitarre acustiche, le fisarmoniche, gli archi e soprattutto i cori. Il risultato ? 11 pezzi gradevoli ma - musicalmente parlando - non brillanti, ben curati ma incapaci di lasciare il segno, inficiati da un'estetica quanto mai retorica che aleggia pesantemente dalla prima all'ultima traccia. Il cameo di "Bella ciao" lo si nota, ma non serve a tener su un album che si direbbe aver fin troppo ridimensionato, ad apparente vantaggio del proprio messaggio intellettuale, la sua ragion d'essere: la musica. http://www.chumba.com/