Che il nostro folletto islandese abbia personalità da vendere è risaputo. Che la sua produzione abbia attraversato alti e bassi pure. E Volta? 10 pezzi all'insegna di quell'incatalogabile pastiche che è la caratteristica prima di Bjork: una croce per chi vorrebbe che le regole del gioco fossero chiare, una delizia per chi è solleticato dall'idea di combinare - e magari anticonvenzionalmente - i più diversi colori, i più diversi ritmi. Non si può escludere, come suggerito da Minucci su Ondarock, che Volta non abbia lo slancio creativo che ci si sarebbe potuti aspettare: tanto mestiere e poche prospettive, in pratica. Qui ed ora, nel mio piccolo, a fronte di qualche buona emozione segnalo soltanto l'affiorare, qua e là, di una certa sensazione di trascinamento.
www.bjork.com
Voto 6,5
Fulgentio