Il mondo è bello perché è vario, così capita che il buon Mauro Roma di Ondarock stronchi la nuova fatica degli Antimatter mentre io non riesco a non apprezzarla. D'accordo: arrivo a questo Leaving Eden, orfano di Patterson, ignorando bellamente la precedente produzione dei nostri, perciò il mio parere - una volta di più - è a dir poco approssimativo, epperò... Epperò questi nove pezzi hanno un che di ammaliante: atmosfere gravi ma non necessariamente plumbee, perlopiù dense pur restando essenziali; arrangiamenti curatissimi in grado di esaltare i pieni ed i vuoti della scrittura, forti di un'elettricità - pure dominante - arricchita da discrete quanto efficaci dosi di acusticità ed elettronica. Rock che francamente non riesco del tutto a definire, ma con quel tanto di profondità che affascina: una spinta in più alla ritmica, di quando in quando, e staremmo parlando di una bell'album davvero.
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Voto 7
Fulgentio