Texani nostalgici del wave all'esordio . Se ne parla un gran bene praticamente ovunque. A me non sono piaciuti per niente. E per le atmosfere forzatamente cupe, e per il progetto anche troppo ambizioso che sembra essere costruito a tavolino da qualche bravo (e furbo) produttore (e distributore). Le sonorità fanno l'occhiolino a dozzine di bands sacre e innavicinabili '80 e '90 tra cui Cure, Depeche Mode, Smiths, Joy Division e tanti altri. Il risultato? La brutta copia di un passato glorioso.
Neve Ridens 1 non mi aveva convinto. Ancora meno la soluzione della dilogia. Sembra solo una grossa presa per il culo nei confronti dei fans. Parente si dimostra per l'ennesima volta bravo a saper sviluppare i brani attraverso la sperimentazione di arrangiamenti particolari e cervelloticamente elaborati, applicando con disinvoltura il jazz al cantautorato. Ma che noia: resta l'impressione, piuttosto netta, che ogni brano sia una mera esibizione di quanto il nostro artista sia alternativo e imprevedibile. I testi vorrebbero essere poetici..
Ballate Per Piccole Iene era un ottimo album. Ascoltarlo cantato in inglese mi paralizza un po'. Non so davvero cosa pensare. Anzi, penso troppo. Penso cose opposte. Pensiero n.1: Ridicoli, non ce n'era bisogno, e poi Agnelli, nonostante agli esordi cantasse in inglese, non è che abbia sta gran pronuncia. Pensiero n.2: Bravi e coraggiosi, esportate voi qualcosa all'estero che sennò ci facciamo conoscere solo tramite i soliti Nek (tontolotto simpatico e innocuo), Pausini (sopravvalutata), Bocelli (vota Forza Italia), Zucchero (che montato di merda). Questa settimana dopo averli visti dal vivo elaborerò un Pensiero n.3 risolutivo e ve lo comunicherò.
A Perugia il rocker emiliano è costretto a fare due date. Coi biglietti alla modica cifra di 40 euro. Gli Afterhours intanto vanno a suonare in una discotechina che terrà 300 persone se va bene a Città di Castello, in provincia di Perugia. Prezzo: 14 euro. E poi ci vengono a dire che nel mondo della musica non girano i soldi perchè ormai la gente si sbizzarrisce col file sharing. Grossa cazzata. E' che i soldi il giro lo fanno sempre più stretto, intorno ai soliti noti.
Gira da qualche tempo in rete l'inno dell'UDEUR. Se non lo avete ancora ascoltato fatelo subito qui perchè ne vale veramente la pena, io sono caduto dalla sedia per le risate!