

Eccoci di fronte ad un'altra autoproduzione da tenere presente! Pulito ma non freddo, il funky dei Funkifize risulta frizzante senza essere becero, coerente con il genere ma non piatto. Ben sette musicisti, e non una primadonna: al contrario i nostri brillano per compattezza, dando alle stampe quattro pezzi eleganti, forti di quei dettagli discreti che - a mio modo di vedere - fanno la differenza. Gioia, gaudio, tripudio? Non completamente, perché - com'è giusto che sia - si può sempre migliorare. Penso in particolare alla voce di Isabella "Izzy" Bonasia, sì nitida ma probabilmente anche troppo "asciutta", ed ai colori della chitarra di Fabio Siviero, sulla quale qualche buon filtro non guasterebbe. Per finire, un pizzico di sinteticità in più nelle tastiere di Giovanni Varrica e ci siamo...
www.funkifize.com
Voto 6,5
Fulgentio