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martedì, 02 maggio 2006

THE SISTERS OF MERCY  Live at Columbiahalle Berlin 23/04/2006
Sister of 225 Years And I Still Need More! citava la maglietta di uno dei fans convenuti alla Columbiahalle di Berlino per l’ennesima data dell’ultimo recente tour dei Sister Of Mercy. Per chi di voi si sta domandando perché mai scrivere di un concerto avvenuto a Berlino anziché della loro data ai ben più accessibili Alcatraz di Milano o Saschall di Firenze di qualche giorno prima vi rispondo: perché fa un sacco più figo !!!!!!
Scherzi a parte, mi trovavo lì per vacanza e ho unito l’utile al dilettevole. Devo dire però che l’atmosfera dei concerti all’estero (almeno di quelli decenti) è ben diversa da quella di una qualsiasi data italiana. Nelle mie rare scorribande musicali oltre confine ho sempre trovato nel pubblico una notevole attenzione ed un coinvolgimento sincero che non sconfina mai nel becero. Vi è mai capitato, mentre state tentando di fotografare i vostri beniamini, che una (bella) ragazza vi dica: “vieni qui verso di me, più di lato, così la foto viene meglio” ? A me sì. Attendo i Vostri commenti relativi ad esperienze simili.
Sister of 4Ma veniamo al live. Sebbene i Sisters of Mercy si presentino quasi un’oretta abbondante dopo l’orario previsto (ehm, e la precisione tedesca ?) l’accoglienza da parte del pubblico, assolutamente eterogeneo a dispetto dell’aspetto “cult” della band, è grandiosa, il tutto a dispetto di un’equalizzazione dei suoni inizialmente non proprio perfetta.
La line-up comprende un nuovo chitarrista che, data la particolarità del loro assetto live, riveste fondamentale importanza. Come saprete infatti il batterista dei Sisters of Mercy è in realtà una drum-machine, da sempre battezzata Doktor Avalanche; inoltre a synth e campionatori pre-programmati vengono lasciate parti si tastiera e… di chitarra.
L’impatto visivo però non è mai carente, anzi, è da sempre uno dei punti forti del live. Sul palco una fitta nebbia di ghiaccio secco fa da tavolozza a sapienti effetti di luce che mettono in risalto le movenze animalesche di un Aldritch dal nuovo look rasato.
I brani della scaletta vengono snocciolati uno dopo l’altro. Con mio grande stupore però non si tratta di un greatest hits live, così come ci hanno abituato ultimamente le band storiche. Quasi tutto il concerto è invece dedicato alle composizioni più recenti, che solo i veri aficionados conoscono e di cui quasi nessuna ha ancora avuto la gratificazione di essere pubblicata ufficialmente su CD.
Sister of 2Sister of 3Sì perché dovete sapere che i Sister of Mercy sono l’anti-gruppo per eccellenza.
Il loro ultimo disco risale al 1992 e da allora Aldritch e soci si sono dichiarati in sciopero, in aperta contesa con la label che detiene i loro diritti, rea di non averli supportati al limite del boicottaggio, e si dedicano solamente alle esibizioni live, oltre che alla loro variegata vita privata, per nulla rammaricati di non rilasciare nuove pubblicazioni.
La loro particolare visione del mondo è ampiamente documentata sul loro sito ufficiale www.thesistersofmercy.com che, se avete tempo e voglia, vi consiglio vivamente di spulciare; scoprirete tutti i retroscena di questa band che, guarda caso, detiene il primato mondiale dei bootleg (pensate che quasi ogni loro concerto è disponibile in rete) e a cui è stato addirittura attribuito un album “apocrifo” (che peraltro non vi consiglio), composto in realtà da altri, intitolato Screw Shareholder Value.
Comunque dopo una mezz’oretta di concerto vengono finalmente eseguiti anche alcuni brani celebri: Dominion/Mother Russia, Lucretia My Reflection, This Corrosion, Vision Thing, ma assolutamente niente né da First and Last and Always, né dagli EP che li resero celebri, a parte Temple of Love, colonna sonora di un’intera epoca. Questa è stata a mio avviso l’unica pecca di un concerto godibilissimo, reso ancora più godibile dall’estrema accoglienza della venue e dei fans Berlinesi.
Fidatevi: il lontano 30 aprile 1985 al Puntacapo di Budrio, io c’ero ……..


Piero
postato da: teddi82 alle ore 18:14 | link | commenti (2)
categorie: - concerto - sisters of mercy


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